Musica e Filosofia. Il suono traccia dell'invisibile in Ernst Bloch

MUSICA E FILOSOFIA

Il suono traccia dell’invisibile in Ernst Bloch

(di Claudia Caneva)

 

Comunichiamo l’avvenuta pubblicazione del settimo volume della collana “Ecclesia Mater”. Studi e ricerche” nata da un accordo editoriale con Lateran University Press e diretta dal Preside e Vice-Preside pro-tempore dell’Istituto.

La collana vuole promuovere ed essere espressione dell’attività accademica dei docenti dell’ISSR “Ecclesia Mater”. Divisa in due sezioni – studi e ricerche – la collana intende realizzare e diffondere alcuni strumenti per l’insegnamento, nonché i risultati delle ricerche di quanti come docenti afferiscono all’Istituto.

Bloch ha definito la musica il sognato castello, il brivido interiore, il razionale dell’irrazionale, le ardenti braccia del desiderarsi a casa, l’humanum utopico del mondo, quell’appello lanciato verso ciò che manca. L’originalità del suo pensiero è nell’aver individuato il profondo legame tra musica, filosofia e speranza, all’unisono con quanto affermato da Nietzsche, Cioran, Marcel, Garcia Morente e Claudel.

CLAUDIA CANEVA ha conseguito il Dottorato di ricerca in Filosofia, la Licenza in Storia della musica ed Estetica musicale e il Bachelor in Teologia. Attualmente insegna all’Istituto Superiore di Scienze Religiose nella Pontificia Università Lateranense, è assegnista di ricerca all’Università degli Studi di Roma Tre ed è docente invitata alla Facoltà di Filosofia dell’Università Salesiana.