Percorsi formativi

Corso di Archeologia

Le grandi Ville: dalla Res Publica-Imperium al Rinascimento-Barocco

 

Partendo dal concetto di villa (domus) si passa allo sviluppo di entità assai articolate ville urbane e ville rustiche, queste ultime sorte con la creazione dei latifondi.

Fine II a.C. inizi I d.C.  - senatori, consoli, personaggi della corte e della famiglia imperiale etc. per dimostrare la loro potenza iniziano a costruire grandi ed articolate ville urbane, ossia fuori porta, per trascorrervi brevi periodi (Villa dei Quintili, Villa detta dei Gordiani, Villa “Variana” etc.)

A queste poi si affiancano le ville rustiche realizzate in luoghi lontani dalla città ed usate per lunghi periodi   di otium* dotate anche di zona produttiva per autosostentamento, ma anche per vendita a terzi. Imponenti e numerosissime le ville sorte ai Castelli. Per es. a Tuscolo si trovano: Villa di Cicerone, Villa di Asinio Pollione, Villa di Licinio Locullo, Villa di Aulo Gabinio, Villa di Lutazio Catulo, Villa di Porcio Catone uticense, Villa di Cornelio Sulla (Silla) tanto per indicarne qualcuna. Più lontano: in Campania “Oplontis”, in Sicilia Villa del Casale etc.]

Intenzionalmente sono state escluse le grandi Ville Imperiali: Villa Adriana a Tivoli, Villa di Domiziano a Castel Gandolfo, Villa di Tiberio a Capri etc.

 

Tra XVI e XVIII sec. con l’incremento dello Stato Pontificio i Papi sono più politici che pastori. Alcuni per aiutare i propri familiari sviluppano uno sfrenato nepotismo: concedendo alte cariche ed importanti  privilegi a parenti di ogni ordine e grado.

Ciò favorisce lo sviluppo di grandi ville in concorrenza tra le varie famiglie. Sorgono così Villa Farnesina (costruita Chigi poi passata ai Farnese), Villa D’Este, Villa Giulia, Villa Medici, Villa Mattei, Villa Peretti Montalto ed ancora, Villa Borgese (il cui parco è grande quasi il doppio del territorio dello Stato della Città del Vaticano), Villa Doria-Pamphili*, Villa Giraud, Villa di Monte Cavallo (poi Palazzo del Quirinale) e più tardi Villa Albani (oggi Albani-Torlonia), Villa Chigi a Monte delle Gioie etc.

Un esempio a sé è costituito da Villa Mondragone a Monte Porzio Catone dove sono presenti e ben visibili i segni di continuità dalla villa rustica romana alla tenuta e barco Borghese

 

Programma delle lezioni: 

Calendario II parte del corso

 Ven     25/3    ore   17,00       Ville Papali (architettura, significato)

 Ven       8/4     ore   17,00       Ville del XVI sec ( 1500 Villa Giulia, Villa Peretti Montalto, Villa Medici, Villa Mattei “Celimontana”, Villa d’Este  etc.)  

Dall’11/4 al 23/4        Vacanze di Pasqua e chiusura PUL

ven       29/4    ore   17,00       Ville del XVII sec. (1600 Villa Borghese, Villa Monte Cavallo, Villa Doria-Pamphili* etc.)

 

Riprende calendario

Dom       8/ 5   ore     9,30       Antiquarium Lucrezia Romana

Ven      13/5   ore    17,00      Conclusioni

Dom      15/5      ore      9,30     Villa Giulia

Dom     22/5       ore      9,30     Villa Borghese

 

Per potersi iscrivere occorre:
-    collegarsi al sito www.ecclesiamater.org e compilare l' Iscrizione online 
-    ricevuta di pagamento, da inviare alla casella di posta formazione.ecclesiamater@diocesidiroma.it
 
 
 
Tasse:  Iscrizione studente ospite          €  70,00
 
            Iscrizione studente ordinario
            (già iscritto a Scienze Religiose)             €  30,00
 
             Tassa di esame                          €  30,00
 
            Certificato con voti                    €  10,00
 
 
I versamenti si effettuano sul conto corrente bancario
presso il CREDITO VALTELLINESE
intestato a: VICARIATO DI ROMA – ISTITUTO Ecclesia Mater
Codice IBAN  IT86 A052 1603 2290 0000 0013 641
causale ARCHEOLOGIA.
 
 
DOCENTE
Dott.ssa Cristina Gennaccari, archeologa.
e-mail  cristina.gennaccari@gmail.com
tel.        391 1779022